San Bartolomeo di Cottù

In mezzo al grigio argento degli ulivi della collina di Cottù sorge la chiesetta dedicata a S.Bartolomeo, S.Rocco e S. Benedetto raffigurati su una tela posta sul modesto altare. la chiesetta è altresì nota con il nome di Madonna del Fulmine, per un quadro che vi si conserva e che raffigura la Madonna sorretta da molti angeli e circondata da fulmini.

Non si conosce l'epoca in cui venne eretta. Si sa che fino al 1736 aveva un custode e che vi si conservavano dei libri dei conti.La chiesa direttamente dall'Arciprete di Recco che ha il diritto, risalente nei secoli, di cantarvi la S.Messa nei giorni di solennità e di percepirvi una quota stabilita. Nel 1756 l'originale chiesetta venne allargata verso valle. Nello spazio ricavato vi venne sistemata una piccola sagrestia.

Nel 1791 l'edificio fu allungato di alcuni metri e lo stesso anno fu costruito pure il piccolo campanile sul quale l'anno seguente venne collocata una campana.Tra il 1844 e il 1898 vennero effettuati lavori di miglioria,venne realizzato il coro, venne fatto un pulpito di legno e sul campanile vennero sistemate quattro campane.

Nel 1766 iniziarono le celebrazioni nel mese di agosto della Madonna del Fulmine.Alla Madonna del Fulmine si fanno risalire numerosi interventi miracolosi.

 

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Le foto del Socio Carlo Guglieri il testo  è tratto dai testi del socio onorario dott.S.Pellegrini