Recco - Ponte di Legno Comuni Gemellatti

La Nascita di un Gemellaggio tra il Comune di Recco e il Comune di Ponte di Legno

 

Attorno al 1956 , Recco stava riprendendo la veste di una località moderna, cercando di dimenticare il dramma della guerra che l'aveva travolta. La maggior parte dei suoi cittadini erano rientrati nelle case ricostruite, e quelli con l'età giusta avevano ripreso a lavorare a Genova. Erano ancora molti quelli che avevano scelto la via del mare sulle navi di una flotta che aumentava il proprio tonnellaggio anno dopo anno.

Attorno a quel 1956 iniziavano anche i primi tentativi di inserire Recco in un circuito turistico che iniziava a muoversi in tutt'Italia. Accanto alla rinascita dell'Albergo Elena , cui si aggiunsero numerose piccole pensioni, della Pro Loco, dell'invenzione di una sagra tipica quale sarà la Festa della Focaccia, si era dato a vita a ricchi Natali Recchesi , sorse il gemellaggio con la cittadina alpestre di Ponte di Legno, ai piedi del Tonale e dell'Adamello, in provincia di Brescia.

Un gemellaggio che ha avuto una sanzione ufficiale nel 2003. Il merito dell'idea del primo incontro va a Giancarlo Noris, un concittadino che , molto giovane, aveva passato gli anni della guerra proprio a Ponte di Legno, innamorandosene. L'idea venne accolta ed alla Viglia di Natale del 1956 ci fu un primo scambio di doni significativi. Ponte di Legno fece giungere a Recco un grande abete che fu eretto nella piazza antistante il palazzo del comune che doveva ancora attendere un assetto definitivo. Altri piccoli abeti vennero donati alle scuole. Recco, da parte sua, alla viglia della Pasqua, ricambiò con l'omaggio delle palme, finemente intrecciate, com'è nella tradizione Ligure. L'abete tipico albero della montagna , legato alle tradizione natalizia, le palme, dono della natura alla Riviera Ligure e legate ai riti pasquali divennero i simboli ed i veri ambasciatori di un richiamo di pace fra due popolazioni che avevano sofferto le medesime pene nel corso di due diverse guerre.

Recco, in riva al Golfo Ligure, nel secondo conflitto mondiale, e Ponte di Legno, tra le cime alpine innevate per una larga parte dell'anno, nel corso della prima guerra mondiale avevano inventato un richiamo di amicizia, destinato a rinverdirsi ogni anno, con un appuntamento nel mese Dicembre sulla Piazza e nella sala Consigliare del Comune e nelle scuole, ripetuto nel fine settimana delle Palme a Ponte di Legno.