L'angolo dei ricordi cittadini

L'Angolo dei ricordi cittadini

Via Privata Parco, 14 Recco 16036

aperto al pubblico: mercoledi e sabato dalle 15.00 alle 18.00

altri giorni su appuntamento 3388327559

 

Sotto i portici di piazzale olimpia,si trovano gli spazi espositivi di quell'Angolo dei Ricordi, dove il visitatore può ammirare una serie di oggetti legati alla vecchia Recco, quella splendida cittadina ligure, annientata dall'ultima guerra.

Si tratta di un repertorio di memorie derivato dalla vita di una comunità legata alla terra ed aperta sul mare, che testimonia come i recchesi dell'anteguerra, ed anche nei decenni precedenti, fossero contadini ed artigiani con forti interessi sul mare, quando la spiaggia cittadina ospitava tre cantieri navali da cui scesero in mare decine di brigantini, che fecero la fortuna di generazioni di armatori e di comandanti non solo di Recco e dei centri vicini, ma della stessa Genova.

Nell'angolo dei Ricordi si possono vedere oggetti del lavoro quotidiano, corredi di case semplici, uniti a varie novità che le mode del tempo offrivano in vari settori dell'oggettistica e che lentamente sono diventati oggetti di culto, di rispetto e di ammirazione.

Si trovano anche documenti cartacei, ritagli di giornali che toccavano i temi della vita recchese di parecchi decenni fa, qualche volume di storia cittadina, le monete del tempo che fu, plastici in miniatura per spiegare com'erano gli scali dei cantieri o i frantoi da cui scendeva dolce liquore delle olive, assieme ad oggetti legati alla vita di ogni giorno  e alla testimonianza dell'operosità di gente che non era mai stanca di migliorare e di affermarsi nel campo della vita.

Nei nuovi locali figurano anche una serie di foto ingrandite che testimoniano il sapore di angoli di città che non esiste più, di uomini e donne ritratti in vari momenti della vita quotidiana, dalla più giovane età a quella più matura, fino alle soglie della vecchiaia, da soli o in gruppi famigliari. Le pareti dell 'Angolo dei Ricordi sono state affrescate per ridurre l'andamento degli edifici distrutti dalla guerra, arrichiti dai loro portici, sotto i quali ferveva la vita attiva di un borgo che è sempre stato un punto d'incontro fra genti che trovavano a Recco oggetti, materiali, merci per esaudire alle proprie necessità.

Sotto a quei portici ferveva, come oggi, la vita commerciale che è sempre uno dei sigilli della cittadina.

Un invito a visitare, L'Angolo dei Riccordi, per conoscere qualche pagina della storia di ieri e sentirsi parte di una comunità che vive

con continuità una storia che ha radici lontanissime e nobili riccordi.

Testo di A. Pellegrini