Arciconfraternita di S.Michele Arcangelo

 

La sua origine si fa risalire al 1399, quando il movimento dei Bianchi di Provenzaattraversòla riviera stimolando l'aggregazione degli abitanti in Confraternite penitenziali.

Dal 1557, anno del saccheggio di Recco da parte dei Turchi, fu unita alla Confraternita di San Martino, sotto l'unico titolo di Santa Maria, con sede nell'oratorio di San Martino, posto al di là del fiume, che da allora fu intitolato a S.Maria. Nel 1594 fu dato corso alla ricostruzione dell'oratorio di San Michele, che era stato distrutto per edificare una torre di difesa, e, non appena la chiesa fu officiabile, le due Confraternite tornarono a separarsi;alcuni autori dicono nel 1617,secondo altri molto prima. Nel 1711 fu invece aggregata alla Confraternita della SS. Trinità di Roma e al suo interno fu attiva la "Compagnia della SS.Trinità per la redenzione degli schiavi";essa svolse per lungo tempo opera meritoria per liberare gli schiavi genovesi catturati dai "Turchi",come erano genericamente chiamati i corsari che saccheggiavano le nostre coste. Nel 1762 la Confraternita fu aggregata anche all'Arciconfraternita romana del SS.Crocifisso.